più di 15 estensioni per Google Chrome per migliorare la privacy
Se c’è una cosa che recentemente stiamo imparando, è che tutti abbiamo bisogno di prendere un po’ più seriamente di privacy e sicurezza nel Web. Anche se probabilmente non ne siamo a conoscenza, Google Chrome include una discreta raccolta di funzionalità pensate per la privacy e già funzionanti. Alcuni esempi sono il blocco dei plug-in, del JavaScript, della trasmissione della posizione tramite le impostazioni del contenuto, la disabilitazione del prefetching, messaggi d’errore personalizzati e statistiche sull’utilizzo.
Ma per avere un controllo completo sulla propria privacy, queste caratteristiche non bastano. Fortunatamente, la raccolta di estensioni di Chrome non scarseggia di eccellenti applicazioni che possono aiutare a fornire maggiore controllo sulla privacy durante la navigazione.
Vediamo adesso alcune estensioni:
Ceo Google: non ti piace Street View? “Spostati”

Il CEO di Google Eric Schmidt ha alzato un nuovo polverone on-line con le sue dichiarazioni sulla privacy.
In un’ intervista alla CNN rilasciata lunedì, Schmidt ha risposto alle domande su ciò che Google conosce delle persone dicendo che se alla gente non piace avere le loro case fotografate in Google Street View, “basta spostarsi.”
Il commento è stato rilasciato durante un’intervista al Parker Spitzer show. “Con Street View, passiamo una sola volta, quindi basta spostarsi,” ha detto Schmidt, suscitando un’inappropriata risata dell’intervistatore Kathleen Parker. “Il punto è, lo facciamo solo una volta. Questa non è una situazione di monitoraggio”.
Quelle poche frasi hanno fomentato la blogosfera, e nei vari siti di notizie sono apparse storie in cui Schmidt apparentemente racconta alla gente che possono muoversi se non gli piace avere le loro case su Street View.
Le nuove tecnologie sono invadenti?
Ogni giorno nascono nuove tecnologie. Grazie ad internet siamo sempre più connessi.
Sorgono sempre più problemi di privacy e sicurezza.
Questo filmato è ovviamente una parodia e sicuramente molto divertente.
Chiediamoci però, quanto di quello che facciamo in rete venga tracciato, registrato e monitorato.

