Operazioni con il robot da Vinci, per non abbandonare la nostra infanzia

Cosa succede quando un robot con destrezza impareggiabile viene messo alle prese con un famoso gioco da tavolo dalla nostra infanzia? Basta chiedere agli studenti della Johns Hopkins University, che hanno asportato con successo l’osso del desiderio dal malcapitato paziente utilizzando il Robot da Vinci. Se hai familiarità con questo gioco, saprai come sia incredibilmente difficile impedire al nasone di accendersi ed emettere quel suono fastidioso, anche con dita molto piccole e mani ferme. Naturalmente, ci aspettiamo che un robot, specialmente come questo, ci riesca in modo facile. Guarda il video per scoprirlo.
HTC Desire risolve il dodecaedro di Rubik

Se questa immagine non vi ha lasciato completamente interdetti, scorrere verso il basso e Guardate il video. Sufficientemente sgomenty? Bene, E adesso diamo qualche notizia in più per capire come’è possibile usare una manciata di Lego e uno smartphone per risolvere il puzzle del diavolo Megaminx. L’apparecchiatura giustamente chiamata Megaminxer, utilizza il mindstorms nxt per fare il lavoro sporco e una Android app personalizzata in esecuzione su di un HTC Desire, come il cervello dell’operazione. L’app utilizza la fotocamera del telefono cellulare per scattare un’immagine a ciascuna delle 12 facce del puzzle, quindi elabora le informazioni e Invia un segnale via Bluetooth al controller NXT, che a sua volta esegue il lavoro.
Le più grandi eruzioni solari degli ultimo quattro anni stanno raggiungendo la terra

NASA/Solar Dynamics Observatory
Quella grande sfera massiccia che brucia idrogeno nel centro del nostro sistema solare è stata sempre molto attiva. Il sole recentemente ha avuto tre eruzioni solari, ha esploso dalla corona la sua atmosfera di plasma ad alta temperatura. Eruzioni solari particolarmente potenti producono espulsioni di massa coronale, che possono raggiungere temperature di milioni di gradi Fahrenheit al momento dell’esplosione e alla fine possono raggiungere la terra.
Gli archeologi trovano 1082 tombe antiche con Google Earth
Mentre noi utilizziamo Google Earth per guardare casa nostra, alcuni archeologi l’hanno utilizzato per trovare luoghi in cui scavare. Ed il risultato è stato; 1,977 potenziali siti archeologici, tra cui 1.082 antiche tombe di pietra.
Sì! Google Earth non è uno strumento formidabile solo per rispondere alla domanda “a cosa assomiglia la mia casa vista dall’alto?,” è anche utile agli scienziati smanettoni per “trovare importanti siti archeologici.” David Kennedy, professore presso l’università Western Australia, ha analizzato un’area di quasi 500 miglia quadrate nella penisola Arabica con Google Earth, scoprendo 1.977 siti potenziali, 1.082 dei quali sono antiche tombe di pietre, note come “pendenti”.
Mark Zuckerberg riceve un’altra lettera dal Congresso
Il Congresso degli Stati Uniti, non può fare a meno di chiedere a Mark zuckerberg chiarimenti sulle politiche di privacy in Facebook. Gli è stata inviata una lettera per chiedere chiarimenti sul piano di Facebook di dare agli sviluppatori di terze parti accesso a maggiori dati degli utenti.
La prima lettera dalla House Bipartisan Privacy Caucus chiedeva informazioni sul modo in cui Facebook forniva informazioni sugli utenti identificabili ad applicazioni di terze parti. Ora Washington ha ricevuto, via telegrafo, l’informazione vecchia di una settimana che Facebook vuole fornire i numeri di telefono degli utenti agli sviluppatori di applicazioni. I congressisti Edward j. Markey e Joe Barton hanno alcune domande da porgli.
Corvi attenzione: è arrivato lo spaventapasseri robot
Agricoltori gioite! E finalmente arrivato il Robot.-Spaventapasseri per proteggere le vostre colture! (Emozionante, eh?) Questo dispositivo spaventa-uccelli fai-da-te è stato assemblato dai clienti dal rivenditore di elettronica tedesco Conrad. Potresti aver visto altre impressionanti gesta geek di Conrad in passato, compreso l’antifurto per pali e l’abbastanza ridicola bicicletta per feste.
Il più recente impegno del dettagliante il mira a risolvere il problema di molti agricoltori; il fastidioso attacco degli uccelli alle preziose colture. La creativa soluzione di Conrad combina attrezzature audio da auto ad una varietà di diversi prodotti di illuminazione, il tutto presentato in forma di Spaventapasseri tradizionale.
Porte stile Star Trek: l’ultima novità nei serramenti
Chi non ha mai immaginato di avere le porte stile Star Trek? Quelle che si aprono automaticamente al passaggio ed emettono quel caratteristico suono?
Be certo, dall’immaginazione alla realizzazione vera e propria, il passo è lungo… ma non per tutti.
Marc Devidts, appassionato di Srar Trek, ha pensato di tramutare questo sogno in realtà ed ha realizzato una porta automatica alimentata ad aria compressa per accedere alla propria camera da letto.
Marc per anni ha solo sognato di costruire una porta stile Star Trek, ma andava ancora a scuola e viveva con la madre. Sua madre, semplicemente, non comprendeva i chiari vantaggi di avere una porta di questo tipo in casa. Ma dopo l’uragano Katrina, hanno dovuto rinnovare la loro casa e sua madre ha dovuto cedere al suggerimento più logico e più facile di sostituire la porta.
Gli hack del Kinect stanno già dando risultati sorprendenti
Qualche tempo fa’, lo spagnolo Hector Martin realizzò i driver open source e vinse un premio in denaro per il suo impegno. Ora il frutto del suo lavoro ha aperto la strada agli sviluppatori e ha mostrato come il Kinect sia uno strumento interessante anche per nuovi progetti.
Il primo impressionante utilizzo della nuova periferica della Microsoft arriva da Oliver Kreylos. Come Kreylos ci dimostra, il Kinect può essere usato come strumento di cattura video 3D. Grazie alla possibilità di rilevare la profondità offerta da Kinect, che rileva il riflesso di migliaia di punti infrarossi dagli oggetti nella stanza per rilevarne la distanza (come un sonar ma usando la luce), Kreylos utilizza i dati di profondità per eseguire una ricostruzione 3D in tempo reale della sua stanza.
Il film su Facebook condensato in un minuto
Stai pensando di andare a vedere il film di Facebook? Beh, se sei ancora indeciso, il seguente video dovrebbe darti un’idea di cosa ti perdi se non lo guardi. Potresti addirittura non aver più bisogno di guardarlo o capire che (non) ne vale la pena.
Ora tutti possono usare l’abbreviatore di url di Google, goo.gl
Nel dicembre dello scorso anno, Google ha annunciato che stava lanciando il proprio servizio di abbreviazione degli URL chiamato goo.gl. All’inizio era limitato a Google Toolbar e FeedBurner, ma da allora si è espanso lavorando con News, Blogger, mappe, Picasa Web album e moderator.
L’inevitabile è finalmente giunto, Google ha aperto un servizio sfruttabile da tutti. Goo.GL ha la propria pagina web dove è possibile incollare un URL e ottenerne in cambio una versione abbreviata.
Il gigante della ricerca ha dichiarato che a goo.gl non saranno aggiunte molte funzionalità. L’accento sarà invece puntato sulla qualità:


