I computer sono uomini o donne?
Un insegnante americano stava spiegando alla sua classe che in italiano, i sostantivi a differenza dei loro omologhi inglesi, sono grammaticalmente identificati come maschile o femminile.
“House” in italiano è femminile “La casa”, “Marker” in italiano è maschile “Il pennarello”.
Perplesso uno studente chiese: “di che genere è il computer?” L’insegnante non lo sapeva e la parola non era nel suo dizionario di italiano.
Così, per divertimento ha diviso la classe in due gruppi in modo abbastanza appropriato, in base al genere e ha chiesto loro di decidere se “computer” dovesse essere un sostantivo maschile o femminile.
Entrambi i gruppi erano tenuti a dare quattro ragioni per la loro decisione.
Il gruppo di ragazzi ha deciso che il computer deve assolutamente essere di sesso femminile ( “La computer”), perché:
- Nessuno, tranne il loro creatore capisce la loro logica interna.
- Il linguaggio nativo che utilizzano per comunicare con altre computer è incomprensibile per chiunque altro.
- Anche i più piccoli errori vengono memorizzati nella memoria a lungo termine per una eventuale successiva revisione.
- Non appena ne compri una, ti ritrovi spendere metà della tua busta paga per gli accessori.
Il gruppo di ragazze, tuttavia, ha concluso che il computer dovrebbe essere maschile (“il computer”), perché:
- Al fine di fare qualcosa con loro, devi accenderli.
- Hanno un sacco di dati, ma non riescono a pensare da soli
- Dovrebbero aiutare a risolvere i problemi, ma per la metà del tempo sono il problema
- Non appena se ne compra uno, ci si rende conto che aspettato un po’ più a lungo si sarebbe ottenuto un modello migliore.

