Windows7 trucco 10: regolazione ottimale dell’indicizzazione dei dischi per ricerche più veloci

Scritto da Stefano | 19 marzo, 2010 8:00

Non sottolineeremo mai abbastanza la differenza che può offrire un disco ben indicizzato quando eseguiamo una ricerca con Windows. Se il vostro PC è simile al mio, allora i dati sono sparpagliati in diversi dischi, divisi in parecchie cartelle nidificate, alcune delle quali contengono migliaia di dati, foto, video e documenti. La semplice ricerca di un particolare documento può essere veramente esasperante.

Windows può indicizzare alcune porzioni dei vostri dischi in background durante i periodi di inattività, soprattutto le email e i file, soprattutto nelle cartelle predefinite di Windows (Documenti, Immagini e simili). E’ possibile accelerare il processo di indicizzazione dei dischi specificando i tipi di file da includere nell’indicizzazione stessa.

Questo viene gestito da un elemento del Pannello di controllo, Opzioni di indicizzazione. Non è nuovo (è presente anche in Vista), ma non viene molto usato.

Apri questo pannello e clicca sul pulsante Avanzate. Quindi seleziona la scheda Tipi di File. Qui è possibile esaminare i tipi di file che vengono indicizzati e come. Per ogni tipo, è possibile definire se indicizzare solo le proprietà del file o anche il suo contenuto. E’ importante indicizzare il contenuto dei file cercati più spesso per garantire che venga indicizzato l’attuale contenuto.

E’ possibile anche anche specificare quali dischi e cartelle indicizzare. Premere il pulsante Modifica e specificare cosa includere o escludere dall’indicizzazione. Assicuratevi di includere i percorsi che usate maggiormente nelle vostre ricerche. E’ possibile inoltre escludere quelle unità o cartelle in cui non avete mai bisogno di eseguire ricerche.

Guarda anche: Windows 7 trucco 9

Lascia un Commento